Articoli con tag 'rss'

E io meme frego

Come intuibile e per usare un sontuoso eufemismo, non vado matto per i cosiddetti meme, perverso strumento di marketing unicamente funzionale (come tutti gli strumenti di marketing) alla promozione e al miglioramento di aspetti esclusivamente quantitativi, normalmente a scapito della qualità dei contenuti. Nel caso specifico, riguardando le reciproche posizioni in classifica dei blogger coinvolti nella sordida operazione (auto)promozionale che si vorrebbe nobilitare come branca della squallida pratica nota con l’acronimo di S.E.O. E’ dunque soltanto per educazione che raccolgo, ricambiando volentieri il link, l’invito di Spiff a indicare le mie applicazioni Web 2.0 preferite (che è sempre un parolone), rilanciando il meccanismo infernale. Ecco le mie preferenze. Continua a leggere ‘E io meme frego’

Pane, web e fantasia


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FEEDarsi è bene…/2

C’è persino una petizione on line per chiedere l’abolizione dei feed contenenti un estratto del post anziché il testo completo. Che è poi anche causa degna di considerazione, altrimenti a che servirebbe usarli? La distinzione non sembra essere di lana caprina se sta creando qualche problema persino a Technorati, che indicizza i blog in base alla tecnologia Atom, ritenendo la RSS una mezza sòla. Questo perché la seconda, dicono, non reca con sé l’informazione riguardante il fatto che un elemento del feed sia riportato interamente o meno. E poiché RSS è il formato preferito dal diffuso FeedBurner, pare che i due pezzi grossi della blogosfera stiano lavorando a un compromesso.
Firma la petizione | Leggi la prima parte

Soluzione al 98%

Mi soffermo ancora sul concetto di "Long Tail", che da qualche tempo imperversa come un autentico tòpos nell’immaginario degli osservatori del web nella sua evoluzione e nelle sue implicazioni socio-economiche e culturali. Definita in beve, l’espressione rappresenta la tendenza per cui, se il canale di accesso ad un repertorio di fonti è sufficientemente ampio, l’insieme delle fonti cui si attinge meno frequentemente è quantitativamente nettamente superiore a quelle che godono di maggior popolarità. L’espressione, già esistente in statistica nella teoria della probabilità, è stata usata nel 2004 per la prima volta con riferimento al Web, e in particolare alla blogosfera e alle sue ricadute economiche, in un articolo del direttore del magazine online Wired Chris Anderson. Il "canale" sarebbe rappresentato quindi dal web, con i blog più autorevoli, tali cioè da poter vantare il maggior numero di link in entrata (secondo il noto criterio affermato da Technorati), a rappresentare le hit o "fonti" più popolari e frequentemente consultate, e la miriade di blog personali di individui o gruppi relativamente sconosciuti a costituire la "coda lunga" di un universo quantitativamente, nel suo insieme, molto più massiccio dei siti top-ranking. Non solo: minore è la popolarità dei siti e maggiore risulta il loro numero, con una proporzionalità inversa tra numero e popolarità, e quest’ultima tendente a zero per un numero di blog che tende all’infinito. Continua a leggere ‘Soluzione al 98%’