Articoli con tag 'meme'

Festività: BogDay 2007

Oggi è il 31 agosto, sagra della blogosfera. E intanto c’è chi si chiede quando e quanto quella italiana migliorerà, di fatto utilizzando meccanismi e stilemi simili a quelli che critica (e che critico), e forse prendendo a termine e modello di paragone quella nordamericana, come se la globalizzazione davvero avesse livellato del tutto le coscienze e i modi di essere, fare e pensare nazionali e locali, nonostante o grazie all’entusiastica collaborazione di molti allegri fautori del qualunquismo cosmico. Dimenticando che, come ogni cosa, anche la dimensione virtuale del 2.0 deve fare i conti con le storie reali locali e stratificate, che si dà il caso annoverino migliaia di anni nel più superficialmente migliore dei casi e strutturano continuamente le storie e le mentalità del presente innervandolo con le loro mille anime. Nonostante i tempi in cui viviamo. Se la blogosfera italica si stordisce a colpi di meme e contest, ma anche di qualcos’altro di altrettanto fottutamente preoccupante per l’igiene mentale delle nuove generazioni, forse insomma ce lo meritiamo un po’ tutti, ed è almeno un po’ giusto rivoltarsi collettivamente ed irreversibilmente nel suo squallore. Un po’ di sano ottimismo a volte non guasta. [ Technorati Tags: , , , ]

[ Update 3/9: (G., 9 anni) "- Parli male del Blogday perché nessuno ti linka?" ]

E io meme frego

Come intuibile e per usare un sontuoso eufemismo, non vado matto per i cosiddetti meme, perverso strumento di marketing unicamente funzionale (come tutti gli strumenti di marketing) alla promozione e al miglioramento di aspetti esclusivamente quantitativi, normalmente a scapito della qualità dei contenuti. Nel caso specifico, riguardando le reciproche posizioni in classifica dei blogger coinvolti nella sordida operazione (auto)promozionale che si vorrebbe nobilitare come branca della squallida pratica nota con l’acronimo di S.E.O. E’ dunque soltanto per educazione che raccolgo, ricambiando volentieri il link, l’invito di Spiff a indicare le mie applicazioni Web 2.0 preferite (che è sempre un parolone), rilanciando il meccanismo infernale. Ecco le mie preferenze. Continua a leggere ‘E io meme frego’

Il senso del Nulla per la rete

Premessa. Uno dei motivi che mi hanno spinto ad aprire questo spazio è rappresentato dal mio interesse per tutte le espressioni culturali in senso lato, che non penso debbano limitarsi alle fonti ufficiali, predigerite e filtrate attraverso le maglie di un’informazione o di una cultura altrettanto ufficiale o, come si dice oggi, mainstream, in quanto tali inevitabilmente almeno in parte asservite ad interessi politici, ideologici ed economici, ma debbano essere il più possibile autentiche, spontanee, di prima mano senza essere per questo poco meditate. La storia recente del web e la sua evoluzione semantica verso il Web 2.0 traboccano di esempi di voci provenienti "dal basso" che hanno arricchito il dibattito sui temi più svariati, portando contributi originali e testimonianze spesso scomode con cui chi si esprime dall’interno di un apparato consolidato, sia esso di carattere politico, mediatico o culturale, ha dovuto fare i conti. E’ uno degli effetti del matrimonio tra l’era digitale, l’evoluzione delle tecnologie informatiche di massa da un lato, e il pensiero debole novecentesco, la crisi delle grandi ideologie, il miscuglio delle razze e delle culture e naturalmente la globalizzazione che caratterizzano il grande calderone della realtà odierna dall’altro. La cosiddetta blogosfera, con la filosofia di comunicazione trasversale e multi- e iper-connessa che ne anima le espressioni più varie, ne sono uno delle manifestazioni più interessanti. Fino a qui tutto bene. Ciò che discuto sta nella qualità delle affermazioni esistenziali che la stessa blogosfera porta sempre di più alla soglia della coscienza, o più spesso dell’incoscienza. Continua a leggere ‘Il senso del Nulla per la rete’