Articoli con tag 'festival_di_sanremo'

Fiumi di babbione

E’ iniziata. Con l’annuncio da parte del Pippo nazionale, durante la puntata di Domenica in dello scorso 7 gennaio, dell’elenco dei partecipanti alla cinquantasettesima edizione del più seguito Festival italico, quello della canzone italiana, è stato ufficialmente inaugurato il rito della quaresima laica più nazionalpopolare del mondo, in attesa di un evento mediatico totale a cui qualunque connazionale, persino il più snob degli intellettuali nostrani, finirà per interessarsi in qualche modo. Insieme agli immancabili rappresentanti della stampa e di prestigiosi governi esteri, rigorosamente dagli occhi a mandorla e profumatamente prezzolati, pur di garantire il più improbabile dei gemellaggi artistico-culturali.

Ma da qualche ora è arrivata la doccia fredda: Lei non ci sarà. Dopo intensi contatti arcani dai risvolti tra il carbonaro e l’esoterico, la Commissione dei Saggi preposta alla selezione dei partecipanti alla micidiale kermesse ha sonoramente trombato il pezzo dei Jalisse. Il duo, già vincitore dell’edizione ‘97 nonostante o per merito di un nome arabo sfortunato, dal significato ("siediti e ascolta") destinato dalla storpiatura buongiornesca ad una prematura trasfigurazione kitsch, aveva pensato di portare una ventata di freschezza nella propria musica negoziando una storica partecipazione autoriale. Rivolgendosi nientemeno che al Senatore Rita Levi Montalcini, pasionaria del governo Prodi e fulgido esempio di ingegno razionale solo apparentemente sottratto alle sregolatezze di un talento artistico denunciato da sconcertanti slanci poetici (*). E solo apparentemente estraneo alle compromissioni o ai giochi di potere. Perché si sa: l’artista, come lo scienziato, è libero. Anche di essere bocciato da Dario Salvatori.

(*) Nei giardini dell’infanzia si racconta che/ ogni uomo è uguale all’altro perché amore è amore se/
riesci a guardare tra le stelle e capire come puoi/ essere libero nell’universo.

Update: via Wittgenstein, apprendo della bocciatura eccellente di un altro fresco virgulto.