Articoli con tag 'egitto'

Kifaya

Sempre sul Corriere, quel Magdi Allam inviso a Sinistralia per la coraggiosa riluttanza ad appiattire le proprie idee sulla melma di odio antioccidentale che contraddistingue la maggioranza dei media italiani facendone evaporare l’eventuale credibilità, fa presente che al cittadino egiziano Mohamed Hegazi non è bastato essere rappresentante di un movimento chiamato "Kifaya" (Basta!) per sfuggire alla fatwa emessa dall’università islamica di Al Azhar per ratificarne la condanna a morte. Hegazi aveva avuto l’unica colpa di essersi convertito alla religione cristiana copta in un un paese a maggioranza musulmana considerato in Occidente moderato, e di averlo fatto "con sfrontatezza", evitando cioè di professare il culto nelle catacombe e alla larga dalle dichiarazioni pubbliche. Considerevole anche la tenerezza dimostrata dalle autorità egiziane per i due presunti ispiratori della conversione, finiti cortesemente agli arresti. Il tutto mentre Al Azhar, prosegue Allam, è un centro di studi con cui le più prestigiose università italiane stringono allegri accordi di cooperazione. Ma perché preoccuparsi più di tanto? Il popolo della tolleranza e della pace universale che sostiene il governo Prodi non tarderà a scendere in piazza per manifestare a favore di Mohamed Hegazi e della libertà di espressione in Egitto, mentre gli ironici vignettisti della rete nostrana non gli faranno mancare il proprio accorato sostegno in questo momento difficile. [ Technorati Tags: , , , , , ]

Andare in prigione per un blog

Abdel Kareem Nabil, studente egiziano di 22 anni, è in carcere dai primi di novembre e rischia una condanna fino a 9 anni di detenzione per aver scritto sul proprio blog post considerati offensivi nei confronti dell’attuale presidente egiziano e dell’onore dell’Islam. Tra le accuse mosse da Abdel Kareem al proprio paese, il Guardian segnala in particolare la critica nei confronti dell’università Al-Azhar, una tra le più famose istituzioni culturali islamiche, che lo studente dipinge come "università del terrorismo", luogo estraneo al rispetto per le differenze e centro di promozione di idee radicali e di repressione del libero pensiero. [ Freekareem.org ]