Articoli con tag 'conformismo'

Liberamente

Ringrazio Liberoblog per aver ripreso un mio articolo. Quanto alla Turco penso resti poco da dire (o forse no). Riprenderei invece da quella discussione lo sdegno per il concetto stesso di "quote rosa", che considero forma di discriminazione della donna storicamente tra le peggiori e sicuramente la più efficace per chi vorrebbe vederla ridotta a poco più che un ammasso cellulare informe di natura animale o vegetale destinato a precoce estinzione. Il maschilismo italico è un dato culturale e come tale va affrontato, anziché ricorrere a squallidi mezzi di marketing elettoralistico. Continua a leggere ‘Liberamente’

Postamatic, o del copincolla equo e solidale

Tipi da rete. I porta a porta del blogging copincolla, che parlano di se stessi in terza persona in preda a delirio da onnipotenza ormai irreversibile, attirando l’ignaro visitatore nella tela per poi vantare di essere arrivati uno, come i ciclisti negli anni Cinquanta. Le eminenze sempre più grigie della satira a senso unico allergiche al dialogo e inclini al pacifismo più demagogico o alla tappezzeria ginecologica, perché fanno bestiame. I professionisti dell’informazione alternativa che speculano sulle vittime della barbarie umana per allestire tendoni da circo pubblicistico equo&solidale, usando la rete come fonte di forza lavoro. Gratis. I comici col kit dell’aspirante giornalista magari incapaci di mettere insieme una sintassi da terza elementare, che abboccano alle bufale vecchie di anni nonostante una "redazione". Continua a leggere ‘Postamatic, o del copincolla equo e solidale’

Wikipedibus calcantibus

Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia, scoraggia gli studenti dal fare affidamento a scopo di ricerca sulla famosa enciclopedia multilingue on line compilata su base volontaria. Intervenuto ad una conferenza dal titolo "The hyperlinked society", ha dichiarato di ricevere una decina di email di protesta al giorno da parte di studenti di college insoddisfatti per un brutto voto rimediato a causa di inesattezze riportate dal sito. Niente di sorprendente, in un’epoca ed un ambiente in cui la condivisione dell’informazione è istantanea, la conoscenza si confonde con la notizia e si perde sempre più di vista la capacità di rielaborarla a favore del miraggio dello scoop, così come di attingere a fonti di prima mano. Wikipedia è un sito web spesso insostituibile per una rapida consultazione, e come tale solo una delle tante fonti a disposizione di chi (ri)cerca informazioni seriamente. E il web è solo un mezzo di comunicazione e di informazione, ma da molti è sempre più considerato come la quintessenza del sapere in quanto trionfo delle possibilità di trasmetterlo, non solo in ambito scolastico e spesso in nome di un neo-socialismo di protesta contro il sapere tradizionalmente inteso, come se i costi di collegamento ad Internet fossero un pettegolezzo o almeno più a buon mercato di un salto in biblioteca o in libreria. Che tristezza.