4. I gruppi

La compravendita di bootleg, che sul piano legale è paragonabile all’attività di scambio, è a tutt’oggi ancora esistente ma è stata resa ampiamente superflua dall’affermazione di Internet, dalla facilità di accesso ai supporti masterizzabili CD-R e dalle vaste comunità di scambio gratuito che si sono create tra i fan. Per quanto riguarda il mondo dei Claptomaniaci, le comunità più importanti e affidabili sono ovviamente riconducibili a iniziative promosse in ambito anglosassone e prevalentemente statunitense, e consistono dunque in comunità virtuali che, pur comunicando attraverso lo strumento della mailing list in lingua inglese, vedono la partecipazione di fan e appassionati di tutto il mondo. Se ne possono ricordare in particolare due.

Slowhand Digest. E’ la mailing list del gruppo storico legato alla passione per la musica e la figura di Eric Clapton. Molto discorsiva e intensa nell’attività di discussione, ospita movimentati dibattiti che spaziano dalla tecnica chitarristica ai materiali e attrezzature utilizzati dalle band claptoniane, dai commenti sul repertorio di Slowhand ai consigli sui canali di approvvigionamento dei biglietti in periodo di tour, dalle notazioni storiche, biografiche e stilistiche alle partecipazioni e alle segnalazioni sulla stampa, fino alle notizie di cronaca mondana e di gossip sull’artista, oltre che naturalmente agli scambi di materiale registrato, sebbene quest’attività la caratterizzi in maniera piuttosto saltuaria e non rappresenti l’aspetto preponderante nel gruppo. Il Digest è animato da alcune figure salienti di grande competenza tecnica e storica su tutte le fasi della carriera di Eric e mette a disposizione un archivio, non sempre interamente accessibile, per la ricerca per autore e per data di tutti i contributi raccolti nel corso degli anni. Questi sono i messaggi nominativi che compongono il corpo del Digest, e possono essere ricevuti da tutti gli iscritti singolarmente in tempo pressoché reale oppure cumulativamente in lotti giornalieri.

ClaptonBoots. I membri di questa comunità basata su piattaforma Yahoo Groups, nata come costola volutamente "spartana" dello Slowhand Digest, dedita unicamente all’attività di scambio e animata e sapientemente moderata dal mitico Almighty Geetarz (AG), sono tra i più competenti e disponibili "scambisti" di materiale musicale relativo a Eric Clapton attualmente esistenti al mondo, a cui è sempre possibile rivolgersi se si è alla ricerca di qualcosa di specifico nel vasto repertorio storico o anche recentissimo della sua sterminata produzione non ufficiale. L’ingresso dei nuovi iscritti è generalmente ben accolto a condizione che essi si attengano alle regole della comunità. Queste non sono necessariamente tutte scritte, e sta naturalmente alla sensibilità ed educazione individuali comprendere, previa eventuale consultazione preliminare dell’archivio dei messaggi, la foma più opportuna per rivolgere le proprie richieste ai membri già presenti. In generale, dovendo iniziare da zero la propria collezione, è buona regola avanzare richieste di tipo Blanks & Postage (vedi oltre) oppure aderire alle "offerte" (di tipo vine e weed) nei termini convenzionali ma solitamente richiamati appositamente dal membro di turno. Compatibilmente con i propri impegni, gli iscritti anziani saranno normalmente lieti di favorire i novellini dichiarati e ligi alle regole del gioco. Per quanto riguarda invece i nuovi arrivati già in possesso di materiale adeguato, ovvero di registrazioni riconducibili o paragonabili alle fonti citate, la scelta normalmente più apprezzata e caldeggiata dalla comunità oltre alla soluzione B&P è sicuramente l’avvio personale di una nuova offerta, eventualmente abbinato alla proposta del link web alla propria lista, su cui basare scambi diretti in un secondo tempo sulla base dei contatti già stabiliti. Presentare una propria collezione per avviare rapidamente uno scambio è comunque, ovviamente, sempre preferibile alla semplice e generica richiesta del materiale desiderato. ClaptonBoots fa dell’accoglienza ai nuovi arrivati rispettosi delle regole un proprio motivo di vanto, ragione per cui una volta raggiunta una certa credibilità nell’ambito del gruppo è doveroso adottare un simile atteggiamento nei confronti dei neofiti disciplinati. [PER ISCRIVERSI, USARE IL BOX NELLA BARRA LATERALE]

Protocollo di scambio e offerte
. In aggiunta all’attività di scambio diretto, eventualmente richiesto pubblicamente e/o concordato sulla base di un contatto personale grazie agli indirizzi email privati noti ai partecipanti, l’attività dei bootlegger prevede altri canali di distribuzione delle registrazioni che si basano principalmente sui seguenti meccanismi e regole, convenzionalmente riconosciuti e applicati dai membri di entrambi i gruppi.

Le offerte
weed. Sono un metodo di distribuzione di una registrazione (audio o video) grazie al quale essa viene diffusa capillarmente tra tutti i membri della comunità interessati. Chi avvia l’offerta decide di mettere a disposizione un certo numero di copie a partire dal proprio materiale master, fino ad un massimo di 5 per un CD singolo e 3 per un CD doppio, e lo comunica pubblicamente inviando un messaggio alla comunità. Nel messaggio di offerta aperta (WO, Weed Open), preciserà la sua volontà di inviare una copia del materiale offerto alle prime 3/5 persone che lo contatteranno al suo indirizzo email privato (NON tramite mailing list) specificando il proprio nominativo e recapito di posta ordinaria completi, unitamente al proprio esplicito impegno dichiarato a fare altrettanto dopo averlo ricevuto. E’ possibile che nell’offerta sia inserita anche una copia specificamente destinata ai nuovi arrivati o a chiunque sia sprovvisto di strumenti di masterizzazione, che sarà ovviamente dispensato dal proseguire l’offerta. Nel caso pervenga un numero sufficiente di risposte da membri che soddisfano i criteri annunciati, l’offerta verrà chiusa e i “vincitori” saranno annunciati sia
al loro indirizzo privato sia pubblicamente, con le informazioni minime per la loro identificazione all’interno del gruppo. In caso contrario, si ribadirà l’offerta a distanza di qualche giorno e all’occorrenza una terza e ultima volta. Nel giro di pochi giorni i fortunati iniziali riceveranno per posta il materiale e proseguiranno il “weed”, dando così la possibilità di partecipare a chi era rimasto inizialmente escluso dall’offerta, che così sviluppandosi finirà per saturarsi.

Le offerte
vine. Si differenziano dalle precedenti per la loro rapidità ma implicano la circolazione della versione master del materiale registrato, che deve essere restituito in condizioni integre al termine della catena di distribuzione dopo essere stato duplicato dai vari destinatari, che produrranno la propria copia personale. Prevedono l’offerta del materiale prescelto al primo membro della comunità che risponderà all’annuncio, anche in questo caso allegando alla risposta email inviata all’indirizzo privato dell’offerente il proprio nominativo e recapito di posta ordinaria completi, unitamente all’impegno esplicito e dichiarato a continuare l’offerta in questa modalità singola. L’unicità e rapidità del meccanismo impone che la nuova offerta vine venga annunciata dal ricevente entro 2-3 giorni dall’arrivo del materiale e che questo venga spedito entro altri 2-3 giorni al massimo. Valgono anche in questo caso le regole
di cui sopra per la chiusura dell’offerta.

Lo scambio
Blanks & Postage. Modalità ideale per scambi individuali o richieste di titoli specifici che consiste nell’inviare a chi ne è in possesso i supporti vergini necessari per la loro masterizzazione, che è a suo carico, unitamente a una somma in denaro sufficiente per coprire le spese di spedizione all’indirizzo del richiedente. Più adatta agli scambi nazionali, richiede apposita equivalenza o accordo per il calcolo delle spese in caso di rapporti con l’estero. Altre istruzioni sono disponibili qui.

Informazioni di presentazione. Ogni annuncio di offerta aperta o chiusa o eventuali comunicazioni intermedie devono essere sempre accompagnati nel corpo del messaggio da informazioni dettagliate riguardo al concerto e alla registrazione che sono generalmente tramandate negli scambi tra collezionisti seguendo un criterio di rigore filologico, in modo da poter essere citate al bisogno e archiviate nel database della propria collezione, evitando ambiguità tra registrazioni diverse dello stesso concerto o con eventuali upgrade della stessa registrazione, ovvero con nuove versioni risultato di rimasterizzazione professionale, ma mai ovviamente ufficialmente pubblicate o destinate alla commercializzazione. In caso di versioni audio, non è ammessa neanche l’estrazione (ripping) delle corrispondenti tracce provenienti da una qualsiasi versione video ufficialmente pubblicata e commercializzata relativa allo stesso spettacolo (eccezion fatta, naturalmente, per eventuali "edizioni domestiche" realizzate e fruite a titolo del tutto personale). In alternativa, è possibile fornire un link ad un sito web che ospiti queste informazioni.
Esse comprenderanno:

  • nome dell’impianto/stadio, città e stato
  • data dello spettacolo, possibilmente secondo lo standard ISO_8601 (yyyy-mm-dd, year-month-day), in modo da evitare ambiguità tra i diversi formati
  • nome dell’etichetta di “pubblicazione” in caso di produzione professionale
  • scaletta del concerto e formazione della band
  • suddivisione delle tracce in caso di più supporti masterizzati
  • lineage: soprattutto in caso di fattura non professionale, è fondamentale specificare l’”albero genealogico” della registrazione, che parmetta di tracciarne la fonte per quanto documentabile, comprendendo il numero di generazioni di duplicazione (copy generation), la categoria del master, la strumentazione hardware e software usata per la registrazione ed eventuale duplicazione e l’eventuale rapporto di compressione lossless utilizzato; chiedere eventualmente al fornitore (Es.: "Recorded from the choir section at the Royal Albert Hall; recording: SP-BMC-12 Binaural mics > Sharp MD-MT170 Minidisc Recorder. Transfer: Sony MDS-JE520 > Pioneer PDR-555RW > TDK CD-R. Conversion: EAC v. 0.9 prebeta4 (secure mode, effects corrected) > HD > FLAC 5 > CD-R").
  • Per un video/DVD dev’essere incluso lo standard TV (PAL/NTSC/SECAM) ed eventualmente il framerate (25fps/29.97fps), il bitrate (Mbps) e la codifica dello stream audio and (LPCM/AC3).

Altre regole pratiche:

  • usare un’espressione chiara e descrittiva per l’oggetto del messaggio di apertura dell’offerta (Es.: “WO: EC RAH 20060525 AUD 2xCD-A", oppure "WO: EC RAH 20060525 AUD 1xCD-R FLAC").
  • inviare per posta elettronica le copertine (artwork) relative al materiale offerto con una risoluzione possibilmente non inferiore a 300dpi (dots per inch) o un link a un sito che le ospiti
  • spedire le copie masterizzate utilizzando bustine all’interno di buste imbottite ben sigillate, evitando le custodie rigide
  • in caso di ritardo previsto per la spedizione, informarne il destinatario
  • non convertire le offerte di tipo weed in offerte di tipo vine
  • se i dischi ricevuti si dimostrano difettosi, accertarsi che tali difetti non siano parte della registrazione originaria, che non va mai modificata ma accettata nella sua versione "storica" e documentata; in mancanza di specifiche conoscenze tecniche o storico-filologiche riguardanti il repertorio di pertinenza, evitare categoricamente di apportare ritocchi o migliorie digitali di qualunque tipo, compresa la rimozione di lievi lacune o imperfezioni puntiformi o continue dell’audio (e/o equivalenti del video) quali scoppiettii o fruscii, che pure sarebbe possibile con specifici programmi. Qualunque eventuale modifica apportata va comunque comunicata al gruppo e certificata con tutti i relativi dati tecnici, assegnando alla nuova versione un titolo diverso e chiaramente distinguibile da quelli già esistenti
  • in caso di chiari errori di masterizzazione riscontrati nel materiale ricevuto, informarne il gruppo e l’offerente, che dovrà fornire una nuova copia accettabile o risalire al fornitore di quella difettosa.

Alcune sigle di uso comune:

B&P: Blanks & Postage
ISO: In Search Of
VO: Vine Open
VC: Vine Closed
WO: Weed Open
WC: Weed Closed

(continua)

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