3. Le fonti

I bootleg possono avere origini diverse, che influenzano generalmente il livello qualitativo del suono registrato fino a definirlo convenzionalmente, con una certa approssimazione, secondo sigle codificate. La maggior parte degli “scambisti” ne specificheranno quindi una per ogni singolo titolo della propria lista più o meno pubblica, in modo da permettere agli interessati di farsi un’idea su come si sentirà.

Audience Recordings (AUD). Sono le registrazioni effettuate stando in mezzo al pubblico di un concerto usando un registratore portatile dotato di microfono e vengono generalmente classificate, a seconda della qualità, secondo un indice variabile da un minimo di 1 a un massimo di 6. Sebbene il suono non sia generalmente paragonabile a quello delle registrazioni soundboard o radio, le registrazioni di questo tipo hanno fatto passi da gigante rispetto ai tempi dei primi registratori a cassette. Attualmente, grazie ai registratori DAT (Digital Audio Tape), ai mini-disk, ai dispositivi con memoria Flash e persino ai PC tascabili, una registrazione audience può davvero dare luogo a una esperienza musicale piacevole, spesso arricchita di contenuti di atmosfera che restano estranei ad altre tipologie. Molto dipende ovviamente dalle band sul palco e dalla collocazione ed abilità di chi effettua la registrazione, ma non mancano i casi di registrazioni simili alle soundboard.

Soundboard Recordings (SBD)
. Questa denominazione è spesso usata per indicare qualsiasi registrazione effettuata usando un’attrezzatura professionale, ma di fatto dovrebbe essere limitata più propriamente alle registrazioni effettuate direttamente dal banco mixer durante un’esibizione dal vivo, che corrispondono esattamente al suono percepito dal pubblico. Ciò significa che la qualità di registrazione è solitamente straordinaria, sebbene risenta di una carenza dei toni bassi che, essendo per loro natura amplificati all’interno degli impianti o arene, vengono appositamente attenuati al banco mixer. L’altro “limite” di queste registrazioni sta nella carenza di rumori provenienti dal pubblico, il che può andare a scapito dell’atmosfera dell’esperienza musicale. Limite ovviamente positivo in presenza di un pubblico particolarmente agitato, che però produce uno strano effetto in caso di esibizioni eccellenti che terminano con un pubblico apparentemente addormentato.

Radio Recordings (FM). Sono evidentemente registrazioni, per lo più effettuate tramite impianti domestici, di concerti trasmessi per radio. La loro qualità sonora dipenderà ovviamente da quella della trasmissione e dal livello dell’impianto o attrezzatura usati per la registrazione, ma è generalmente piuttosto buona. A differenza delle registrazioni soundboard, queste hanno un giusto mixaggio dei bassi e un livello accettabile di suoni di atmosfera, ma risentono negativamente di una compressione di ampiezza sonora. Possono inoltre contenere le voci eventualmente sgradite dei commentatori che possono anche sovrapporsi alla musica, o effetti di dissolvenza in entrata ed uscita dei singoli pezzi totalmente inaccettabili per ogni vero fan che si rispetti.

Pre-FM Recordings. Il meglio in assoluto, queste registrazioni sono ricavate dai supporti master, LP, CD o DAT, utilizzati dalla stazione radio per trasmettere il concerto. Non essendo influenzate dalla trasmissione radio e dalla registrazione domestica, sono generalmente caratterizzate dalla miglior qualità possibile senza peraltro risentire dei problemi di compressione che possono nuocere alle registrazioni FM.

Studio Recordings. Qualunque materiale musicale prodotto da un artista non provenga da uno spettacolo live è difficilmente riconducibile ad una fonte certa, tuttavia è possibile collocare in questa categoria i demo, le versioni alternative (outtakes) e i pezzi inediti normalmente registrati in studio con metodi professionali e quindi in qualche modo fatti uscire dalla sala di registrazione sottoforma di CD promozionali o di consultazione, o in alcuni casi trafugati dal personale o altri frequentatori più o meno occasionali dello studio stesso.

Assisted Listening Devices (ALD). Alcune strutture per concerti mettono a disposizione apposite attrezzature o dispositivi per l’ascolto assistito da parte degli spettatori deboli di udito. Si tratta generalmente di un canale sonoro emesso dal banco mixer, compresso e trasmesso via radio FM verso le specifiche aree appositamente attrezzate nell’ambito della struttura. Spesso è possibile attingere a tale canale tramite un microfono collegato a tali attrezzature, producendo di fatto una registrazione sounboard compressa.

WebCast. Sono le registrazioni ottenute registrando direttamente da computer, o tramite registratore collegato, l’audio trasmesso via web. Da evitare categoricamente, in quanto contengono frequenti cadute di audio dovute a congestione della rete e risentono gravemente delle limitazioni dell’ampiezza della banda disponibile.

Digital Video Broadcast (DVB). E’ un tipo di fonte relativamente nuovo e in crescita, che è lossy (vedi sopra) e rivela una caratteristica assenza di frequenze al di sopra dei 16kHz. Accettabile in mancanza di registrazioni di tipo lossless (vedi sopra).

(continua)

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