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	<title>Commenti a: Roma, città a perdere</title>
	<link>http://www.quidtum.it/blog/2010/12/15/roma-citta-a-perdere/</link>
	<description>Il blog di Slowfinger</description>
	<pubDate>Tue, 22 May 2012 20:44:47 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Slowfinger</title>
		<link>http://www.quidtum.it/blog/2010/12/15/roma-citta-a-perdere/#comment-130361</link>
		<author>Slowfinger</author>
		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 10:37:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.quidtum.it/blog/2010/12/15/roma-citta-a-perdere/#comment-130361</guid>
		<description>Nel caso di Genova sono pienamente d'accordo sugli abusi commessi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel caso di Genova sono pienamente d&#8217;accordo sugli abusi commessi.</p>
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		<title>Di: Roberto</title>
		<link>http://www.quidtum.it/blog/2010/12/15/roma-citta-a-perdere/#comment-130319</link>
		<author>Roberto</author>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 09:28:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.quidtum.it/blog/2010/12/15/roma-citta-a-perdere/#comment-130319</guid>
		<description>Quando parlo di premeditazione mi riferisco non tanto ai fatti di Roma quanto alla (giusta) considerazione generale sul ruolo delle forze dell'ordine che purtroppo a volte, come nel caso della Diaz, non viene rispettato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando parlo di premeditazione mi riferisco non tanto ai fatti di Roma quanto alla (giusta) considerazione generale sul ruolo delle forze dell&#8217;ordine che purtroppo a volte, come nel caso della Diaz, non viene rispettato.</p>
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		<title>Di: Slowfinger</title>
		<link>http://www.quidtum.it/blog/2010/12/15/roma-citta-a-perdere/#comment-130245</link>
		<author>Slowfinger</author>
		<pubDate>Mon, 10 Jan 2011 19:43:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.quidtum.it/blog/2010/12/15/roma-citta-a-perdere/#comment-130245</guid>
		<description>Ciao Roberto, "ripreso" è un parolone :) Certo, il confronto leale e ragionato innanzitutto. Ma le mie sono considerazioni scritte sulla scia di aggressioni ingiustificabili, scatenate quando si era chiaramente pianificato il superamento di quel tipo di confronto, sul piano politico e civile. La violenza genera violenza, ma il compito delle forze dell'ordine resta quello di difendere la legalità nell'interesse generale, eventualmente con l'uso delle armi nei casi estremi. Questo stabilisce la Costituzione ma ancora prima lo stato di diritto. Si tratta di decidere da quale parte schierarsi. Io, tenendo conto anche della dinamica dei fatti in quest'occasione, non ho dubbi. Non capisco cosa intendi con "repressione premeditata e organizzata" con riferimento ai fatti di Roma, e capisco ancora meno perché nessuno dei rappresentanti della sinistra abbia preso nettamente le distanze dalle violenze. Il che rende anche più artificiosa la distinzione black-block/bravi studenti indignati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Roberto, &#8220;ripreso&#8221; è un parolone :) Certo, il confronto leale e ragionato innanzitutto. Ma le mie sono considerazioni scritte sulla scia di aggressioni ingiustificabili, scatenate quando si era chiaramente pianificato il superamento di quel tipo di confronto, sul piano politico e civile. La violenza genera violenza, ma il compito delle forze dell&#8217;ordine resta quello di difendere la legalità nell&#8217;interesse generale, eventualmente con l&#8217;uso delle armi nei casi estremi. Questo stabilisce la Costituzione ma ancora prima lo stato di diritto. Si tratta di decidere da quale parte schierarsi. Io, tenendo conto anche della dinamica dei fatti in quest&#8217;occasione, non ho dubbi. Non capisco cosa intendi con &#8220;repressione premeditata e organizzata&#8221; con riferimento ai fatti di Roma, e capisco ancora meno perché nessuno dei rappresentanti della sinistra abbia preso nettamente le distanze dalle violenze. Il che rende anche più artificiosa la distinzione black-block/bravi studenti indignati.</p>
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		<title>Di: Roberto</title>
		<link>http://www.quidtum.it/blog/2010/12/15/roma-citta-a-perdere/#comment-129636</link>
		<author>Roberto</author>
		<pubDate>Mon, 27 Dec 2010 11:29:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.quidtum.it/blog/2010/12/15/roma-citta-a-perdere/#comment-129636</guid>
		<description>Sai come la penso: la violenza genera violenza e comunque in una società civile e democratica non è ammissibile, sia nei casi di eccesso di difesa (o repressione premeditata e organizzata) e sia nei casi di eccesso di protesta (da parte dei disperati dimenticati dallo Stato ma anche di gruppi organizzati e manipolati).
Solo con un confronto leale e ragionato è possibile modellare una società che, pur tra mille problemi, tenti di affrontarli e di risolverli nel migliore dei modi possibile, nell'interesse di tutti.
Io non vorrei vivere in una società in cui vince chi picchia più duro.

p.s. E così finalmente hai ripreso a scrivere, eh?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sai come la penso: la violenza genera violenza e comunque in una società civile e democratica non è ammissibile, sia nei casi di eccesso di difesa (o repressione premeditata e organizzata) e sia nei casi di eccesso di protesta (da parte dei disperati dimenticati dallo Stato ma anche di gruppi organizzati e manipolati).<br />
Solo con un confronto leale e ragionato è possibile modellare una società che, pur tra mille problemi, tenti di affrontarli e di risolverli nel migliore dei modi possibile, nell&#8217;interesse di tutti.<br />
Io non vorrei vivere in una società in cui vince chi picchia più duro.</p>
<p>p.s. E così finalmente hai ripreso a scrivere, eh?</p>
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