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	<title>Commenti a: Tavolo 194: aborto all&#8217;italiana</title>
	<link>http://www.quidtum.it/blog/2008/01/06/tavolo-194-aborto-allitaliana/</link>
	<description>Il blog di Slowfinger</description>
	<pubDate>Tue, 22 May 2012 00:29:38 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Slowfinger</title>
		<link>http://www.quidtum.it/blog/2008/01/06/tavolo-194-aborto-allitaliana/#comment-74775</link>
		<author>Slowfinger</author>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2008 13:01:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.quidtum.it/blog/2008/01/06/tavolo-194-aborto-allitaliana/#comment-74775</guid>
		<description>La categoria dei cialtroni &#232; ampiamente traversale al genere di appartenenza. Nessuno sottovaluta il dolore che un aborto pu&#242; provocare, e che tra parentesi, pur con gli ovvi distinguo biologici, si estende a ogni potenziale padre davvero degno di questo nome, ma che mi rifiuto di pensare appartenga a tutte le donne che lo praticano, vista la facilit&#224; con cui, ad esempio, oggi si parla di &#34;pillola del giorno dopo&#34; e visto, soprattutto, che non siamo tutti uguali. E' anche per questo che, nel dubbio, sarei personalmente pi&#249; propenso ad applicare l'etichetta di buffoni o ignoranti a quanti, purtroppo, strumentalizzano la sensibilit&#224; femminile, se non la causa tardofemminista che pu&#242; starle dietro, secondo i propri fini politici. Ovviamente la cosa pu&#242; avvenire anche in senso inverso, ma almeno in questo caso potr&#224; anche, come piacevole effetto collaterale, servire a salvare una piccola vita. Sempre meglio di niente. Che poi siano solo le donne a poter parlare consapevolmente di aborto mi pare francamente eccessivo. Ripeto: è una questione di sensibilità, non di cromosomi, al di là dell'effettivo coinvolgimento personale e della differenza di ruoli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La categoria dei cialtroni &egrave; ampiamente traversale al genere di appartenenza. Nessuno sottovaluta il dolore che un aborto pu&ograve; provocare, e che tra parentesi, pur con gli ovvi distinguo biologici, si estende a ogni potenziale padre davvero degno di questo nome, ma che mi rifiuto di pensare appartenga a tutte le donne che lo praticano, vista la facilit&agrave; con cui, ad esempio, oggi si parla di &quot;pillola del giorno dopo&quot; e visto, soprattutto, che non siamo tutti uguali. E&#8217; anche per questo che, nel dubbio, sarei personalmente pi&ugrave; propenso ad applicare l&#8217;etichetta di buffoni o ignoranti a quanti, purtroppo, strumentalizzano la sensibilit&agrave; femminile, se non la causa tardofemminista che pu&ograve; starle dietro, secondo i propri fini politici. Ovviamente la cosa pu&ograve; avvenire anche in senso inverso, ma almeno in questo caso potr&agrave; anche, come piacevole effetto collaterale, servire a salvare una piccola vita. Sempre meglio di niente. Che poi siano solo le donne a poter parlare consapevolmente di aborto mi pare francamente eccessivo. Ripeto: è una questione di sensibilità, non di cromosomi, al di là dell&#8217;effettivo coinvolgimento personale e della differenza di ruoli.</p>
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		<title>Di: Memole74</title>
		<link>http://www.quidtum.it/blog/2008/01/06/tavolo-194-aborto-allitaliana/#comment-74681</link>
		<author>Memole74</author>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2008 00:42:07 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.quidtum.it/blog/2008/01/06/tavolo-194-aborto-allitaliana/#comment-74681</guid>
		<description>E' il solito discorso complicato. Scusami ma la cosa che mi piace sempre molto delle discussioni sull'aborto &#232; che sono trattate sempre da personaggi di sesso maschile, che mai e poi mai capiranno che cosa vuol dire avere dentro una vita e tranciarla di netto per vari motivi.Io non so se sono totalmente a favore o totalmente contro l'aborto, soprattutto dopo le esperienze che la vita mi ha portato ad affrontare ma sicuramente non lo tollero usato come metodo anticoncezionaleE' finita l'epoca &#34;ma &#232; capitato!&#34;. Insomma, quando uno fa sesso lo fa perch&#232; c'&#232; di testa e di corpo (generalmente, escludo le violenze che sono tutt'altra cosa) percui che nessuno dica pi&#249;, ma io non lo volevo.Sta di fatto, che forse, le donne avrebbero pi&#249; voce in capitolo piuttosto dei tanti cialtroni che mi parlano di embrione come vita si o no, come individuo si o no. Loro dentro non hanno mai portato nessuno, non sanno cosa sono i primi movimenti del tuo bambino, sentire il cuore battere nel pancione, avere una risposta effettiva accarezzando la tua pancia. Loro non lo sanno e non possono neanche capire il dolore di perdere un figlio, di una scelta sofferta, di una malattia che te lo porterebbe via comunque.Loro non sanno dell'incapacit&#224; di affrontare certi problemi, di sentire sulla propria coscenza l'omicidio di qualcosa di tuo, del tuo bambino. Beh, forse farebbero meglio&#160; a ragionare e a non continuare a fare i buffoni ignoranti. Un bacio Memole74</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; il solito discorso complicato. Scusami ma la cosa che mi piace sempre molto delle discussioni sull&#8217;aborto &egrave; che sono trattate sempre da personaggi di sesso maschile, che mai e poi mai capiranno che cosa vuol dire avere dentro una vita e tranciarla di netto per vari motivi.Io non so se sono totalmente a favore o totalmente contro l&#8217;aborto, soprattutto dopo le esperienze che la vita mi ha portato ad affrontare ma sicuramente non lo tollero usato come metodo anticoncezionaleE&#8217; finita l&#8217;epoca &quot;ma &egrave; capitato!&quot;. Insomma, quando uno fa sesso lo fa perch&egrave; c&#8217;&egrave; di testa e di corpo (generalmente, escludo le violenze che sono tutt&#8217;altra cosa) percui che nessuno dica pi&ugrave;, ma io non lo volevo.Sta di fatto, che forse, le donne avrebbero pi&ugrave; voce in capitolo piuttosto dei tanti cialtroni che mi parlano di embrione come vita si o no, come individuo si o no. Loro dentro non hanno mai portato nessuno, non sanno cosa sono i primi movimenti del tuo bambino, sentire il cuore battere nel pancione, avere una risposta effettiva accarezzando la tua pancia. Loro non lo sanno e non possono neanche capire il dolore di perdere un figlio, di una scelta sofferta, di una malattia che te lo porterebbe via comunque.Loro non sanno dell&#8217;incapacit&agrave; di affrontare certi problemi, di sentire sulla propria coscenza l&#8217;omicidio di qualcosa di tuo, del tuo bambino. Beh, forse farebbero meglio&nbsp; a ragionare e a non continuare a fare i buffoni ignoranti. Un bacio Memole74</p>
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