Rete mobile, una contesa britannica tra pubblico e privato

Nel Regno Unito è scontro tra interessi pubblici e privati sull’accesso alle informazioni legate alle reti di telefonia mobile. La divulgazione di dati riguardanti la dislocazione dei tralicci di installazione dei ripetitori è alla base di Sitefinder, sezione del sito di Ofcom, l’authority britannica per le telecomunicazioni. Il servizio è stato creato su disposizioni del governo nel 2000 allo scopo di costituire un archivio elettronico contenente le informazioni tecniche relative ad ogni singolo caposaldo della rete cellulare nel paese e renderlo accessibile via web alle autorità preposte alla verifica delle implicazioni della presenza delle relative infrastrutture sul territorio, in termini di pianificazione urbanistica e ripercussioni sulla salute umana. Una funzione rivendicata fin dagli esordi di Sitefinder in nome del diritto generale di accesso all’informazione detenuto dalle autorità pubbliche e sancito dal "Freedom of Information Act". Il tribunale competente ha successivamente decretato che il database dovesse includere anche le coordinate topografiche precise di ogni singola antenna, unitamente alle informazioni relative a tipo e frequenza del segnale, nome dell’operatore e altezza di ogni singolo traliccio o supporto di antenna di telefonia esistente sul suolo britannico. Questo ampliamento della base di dati avrebbe provocato un inasprimento del conflitto tra le parti a partire dallo scorso anno, quando l’authority ha anche provveduto per vie legali a chiedere, in nome dello stesso atto, di dover e poter offrire l’accesso a chiunque ne avesse fatto richiesta al di fuori delle istituzioni statali. Essendo i dati forniti dagli operatori telefonici su base volontaria, le compagnie coinvolte hanno però proceduto a sospenderne il flusso verso la direzione del sito, rimasto quindi non aggiornato. Oltre alle obiezioni di ordine generale legate alla possibilità aperta dal database di abusi ai danni delle reti radio dei servizi di emergenza, gli argomenti avanzati dal settore privato a favore della tutela di informazioni ritenute commercialmente sensibili riguardano naturalmente i vantaggi offerti alla concorrenza, una volta consentita la conoscenza di dati specifici riguardanti i progetti sulle innovazioni apportate dagli operatori alle rispettive reti di seconda e terza generazione. [ BBC ]
[ Technorati Tags: , , , ]

Diritti

Questo blog e' pubblicato con una Licenza Creative Commons.
Alcuni diritti riservati.

WordPress database error: [Table 'Sql103193_1.wp_comments' doesn't exist]
SELECT * FROM wp_comments WHERE comment_post_ID = '577' AND comment_approved = '1' ORDER BY comment_date

0 commenti a “Rete mobile, una contesa britannica tra pubblico e privato”


  1. Nessun commento

Scrivi un commento

WordPress database error: [Table 'Sql103193_1.wp_comments' doesn't exist]
DESC wp_comments

WordPress database error: [Table 'Sql103193_1.wp_comments' doesn't exist]
ALTER TABLE wp_comments ADD COLUMN comment_subscribe enum('Y','N') NOT NULL default 'N'




Foto "recenti"

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche di Slowfinger. Crea il tuo badge qui.

Pietatis causa

LinkLift

Proudly with

2000 blogger italiani
slow.quid

Technorati stuff

Add to Technorati Favorites!

Diritti

Creative Commons License

Contenuti ridistribuibili con
Licenza Creative Commons 2.5.