I 23 sintomi del “design geek”

Come individuare in tempo i segnali d’allarme. [ via Crestock.com ]
Si sa di poter diventare un design geek quando:

  1. si ride come deficienti ogni volta che si usano i colori F0CCED, EFF0FF e 44DDDD
  2. ci si guarda intorno alla ricerca di un drop shadow (effetto ombra) mentre si prende il sole
  3. si tiene una lezione ai parenti sui campi di colore e i contorni mentre si inviano loro via email le foto delle vacanze
  4. vedere qualcuno usare l’effetto lens flare o il font Comic sans incide negativamente sulla propria pressione sanguigna
  5. si segue uno schema a griglia nella disposizione dei magneti sul frigorifero
  6. si organizza la propria collezione di CD in base alla scala Pantone
  7. si rimane seduti a lavorare per otto ore consecutive con gli occhi sul monitor, in attesa di una scintilla di ispirazione che non arriva
  8. si rimane in piedi fino alle 5 del mattino perché la miglior idea possibile è venuta lavandosi i denti la sera
  9. il sogno più erotico mai fatto è stato del tipo "Traccia i contorni… trova i margini… cattura… estrudi… usa lo smudge stick… offusca… spruzza…"
  10. si conosce a memoria Lorem Ipsum
  11. il proprio figlio conosce a memoria Lorem Ipsum
  12. le maestre dell’asilo dei propri figli si lamentano perché loro non colorano dentro o fuori dalle linee, ma indicano i colori su un foglio a parte
  13. attivare l’intera collezione dei font provoca il blocco del proprio computer anche se si usa un Mac OSX
  14. si fa deliberatamente a pezzi su Internet Explorer il proprio sito perfettamente compatible con tutti i browser inserendo un banner "Too cool for IE"
  15. si preferisce uno stile di layer opaco al 50% (o meno) al raso della moglie
  16. si arriva a spendere fino a 200 dollari per un font per il proprio sito "perché è l’unico che ha una ‘g’ minuscola perfetta"
  17. guardare un menu fa dire "hmmm, ITC Baskerville Italic" anziché "ohhh, si mangia!"
  18. quando finalmente si ordina, si scelgono "fettine di livello base di consistenza granulosa"
  19. per descrivere i font che non piacciono si usano parole che le altre persone normali riservano a dittatori fascisti e serial killer
  20. "Apple+Z" è la prima cosa che viene in mente facendosi cadere e rompendo un oggetto
  21. ci si riferisce ai colleghi come Strict, Transitional, Loose e Future Unemployed
  22. ci si riferisce alle proprie parti intime come "la bacchetta magica"
  23. si è compresa questa lista fino in fondo e la si è passata agli amici.

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