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	<title>Commenti a: creTin.it</title>
	<link>http://www.quidtum.it/blog/2006/06/25/cretinit/</link>
	<description>Il blog di Slowfinger</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 09:18:16 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Ma che è successo a Google? (a.k.a. CreTin.it/2) at Quid Tum?</title>
		<link>http://www.quidtum.it/blog/2006/06/25/cretinit/#comment-1060</link>
		<author>Ma che è successo a Google? (a.k.a. CreTin.it/2) at Quid Tum?</author>
		<pubDate>Sat, 04 Nov 2006 18:06:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.quidtum.it/blog/2006/06/25/cretinit/#comment-1060</guid>
		<description>[...] leggi creTin.it ]  Eventuali link in entrata (via Technorati):No results found No results were found forhttp://www.quidtum.it/blog/2006/11/01/ma-che-e-successo-a-googleDirittiQuesto blog e' pubblicato con una Licenza Creative Commons.Alcuni diritti riservati. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] leggi creTin.it ]  Eventuali link in entrata (via Technorati):No results found No results were found <a href="forhttp://www.quidtum.it/blog/2006/11/01/ma-che-e-successo-a-googleDirittiQuesto" >forhttp://www.quidtum.it/blog/2006/11/01/ma-che-e-successo-a-googleDirittiQuesto</a> blog e&#8217; pubblicato con una Licenza Creative Commons.Alcuni diritti riservati. [&#8230;]</p>
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		<title>Di: Un post al sole at Quid Tum?</title>
		<link>http://www.quidtum.it/blog/2006/06/25/cretinit/#comment-190</link>
		<author>Un post al sole at Quid Tum?</author>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2006 18:30:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.quidtum.it/blog/2006/06/25/cretinit/#comment-190</guid>
		<description>[...] Una considerazione fuori dai denti, ora che sono reduce dalla scrittura di getto di un post lunghissimo e particolarmente ispirato di cui sono andato piuttosto fiero fino all&#8217;ultimo, prima che la mia ineffabile connessione cadesse rovinosamente lasciandomi ad un passo dalla sua pubblicazione e, soprattutto, senza una sua copia. In tempi di internet semantico e applicazioni web-based che si sostituiscono progressivamene ai vari client software di scrittura o gestione di posta e fogli di calcolo, sarebbe bene che chi se ne occupa provvedesse a garantire i necessari strumenti di backup automatico, per evitare all&#8217;utente di ritrovarsi come me adesso con le pive nel sacco, e con le sole possibilit&#224; di ripescare nella memora il contenuto perso (escluso: non risulterebbe altrettanto riuscito - me ne vanto perch&#233; difficilmente sar&#224; mai leggibile) o consultare l&#8217;oracolare forum di supporto di WordPress, anche se dubito seriamente che dell&#8217;articolo sia rimasta una sia pur labile traccia nei meandri della mia installazione (che so, nella cache). A che serve garantire il backup di un sistema di web-publishing, e non solo, se non &#232; automatico e istantaneo, e dunque ridondante? Probabilmente a niente, ma in attesa di provvedere sarebbe bene accantonare la smorfia di sufficienza con cui chiunque (sono ottimista: mal comune, mezzo gaudio) ricorre al salvataggio dei contenuti temporaneamente realizzati finch&#233; si &#232; in tempo per farlo. Cio&#232; fintanto che la cosa risulti totalmente superflua. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Una considerazione fuori dai denti, ora che sono reduce dalla scrittura di getto di un post lunghissimo e particolarmente ispirato di cui sono andato piuttosto fiero fino all&#8217;ultimo, prima che la mia ineffabile connessione cadesse rovinosamente lasciandomi ad un passo dalla sua pubblicazione e, soprattutto, senza una sua copia. In tempi di internet semantico e applicazioni web-based che si sostituiscono progressivamene ai vari client software di scrittura o gestione di posta e fogli di calcolo, sarebbe bene che chi se ne occupa provvedesse a garantire i necessari strumenti di backup automatico, per evitare all&#8217;utente di ritrovarsi come me adesso con le pive nel sacco, e con le sole possibilit&agrave; di ripescare nella memora il contenuto perso (escluso: non risulterebbe altrettanto riuscito - me ne vanto perch&eacute; difficilmente sar&agrave; mai leggibile) o consultare l&#8217;oracolare forum di supporto di WordPress, anche se dubito seriamente che dell&#8217;articolo sia rimasta una sia pur labile traccia nei meandri della mia installazione (che so, nella cache). A che serve garantire il backup di un sistema di web-publishing, e non solo, se non &egrave; automatico e istantaneo, e dunque ridondante? Probabilmente a niente, ma in attesa di provvedere sarebbe bene accantonare la smorfia di sufficienza con cui chiunque (sono ottimista: mal comune, mezzo gaudio) ricorre al salvataggio dei contenuti temporaneamente realizzati finch&eacute; si &egrave; in tempo per farlo. Cio&egrave; fintanto che la cosa risulti totalmente superflua. [&#8230;]</p>
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	<item>
		<title>Di: Slowfinger</title>
		<link>http://www.quidtum.it/blog/2006/06/25/cretinit/#comment-140</link>
		<author>Slowfinger</author>
		<pubDate>Tue, 11 Jul 2006 09:56:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.quidtum.it/blog/2006/06/25/cretinit/#comment-140</guid>
		<description>Posso darti un consiglio sommesso? In casi simili mai scendere in dettagli tecnici con l'operatore se non in caso di &lt;strong&gt;supplica &lt;/strong&gt;dello stesso: denotano un atteggiamento di collaborazione con il provider che non si conviene al cliente, specie se paga il servizio profumatamente. Molto meglio far presente, con tono da mandriano o licantropo a seconda dell'umore del momento, che la linea NON C'E' e che invece DOVREBBE ESSERCI, parlando il meno possibile&#160;  &lt;img alt="" src="/blog/wp-content/plugins/editormonkey/fckeditor/editor/images/smiley/msn/teeth_smile.gif" /&gt;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Posso darti un consiglio sommesso? In casi simili mai scendere in dettagli tecnici con l&#8217;operatore se non in caso di <strong>supplica </strong>dello stesso: denotano un atteggiamento di collaborazione con il provider che non si conviene al cliente, specie se paga il servizio profumatamente. Molto meglio far presente, con tono da mandriano o licantropo a seconda dell&#8217;umore del momento, che la linea NON C&#8217;E&#8217; e che invece DOVREBBE ESSERCI, parlando il meno possibile&nbsp;  <img alt="" src="/blog/wp-content/plugins/editormonkey/fckeditor/editor/images/smiley/msn/teeth_smile.gif" />.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: euridicea</title>
		<link>http://www.quidtum.it/blog/2006/06/25/cretinit/#comment-138</link>
		<author>euridicea</author>
		<pubDate>Tue, 11 Jul 2006 09:03:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.quidtum.it/blog/2006/06/25/cretinit/#comment-138</guid>
		<description>io 10 giorni fa ho ritrovato il pc che al momento della connesione mi dava l'errore 721. Chiamato il call center ho dovuto sentirmi la solita storia che ci dispiace, che &#232; un problema nostro (quando mai! solitamente tendono a dare la colpa all'utente), che provvederemo subito alla risoluzione del guasto &lt;em&gt;tempo 3 o 4 giorni&lt;/em&gt;. Ipse dixit, eh. Anzi, ipsi dixerunt: ho imparato il numero del servizio utenti a memoria, l'ho digitato ogni giorno, pi&#249; volte al giorno, e ogni volta la stessa risposta tempo &lt;em&gt;3 o 4 giorni&lt;/em&gt;. Ieri ho sbraitato contro il malcapitato di turno et voil&#224;. Dopo neanche mezz'ora mi chiama un tizio, dice di essere il tecnico, mi&#160; chiede che tipo di problema avessi riscontrato, mi suggerisce di non uscire di casa nella prossima oretta perch&#232; potrebbe richiamarmi per altre informazioni e dopo 20 minuti ho riavuto la mia linea adsl. &#34;ohi e allora? che tipo di problema aveva la mia linea?&#34; -&#34;nessuno, signora (!), un semplice problemino da niente.&#34; -&#34;...&#34;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io 10 giorni fa ho ritrovato il pc che al momento della connesione mi dava l&#8217;errore 721. Chiamato il call center ho dovuto sentirmi la solita storia che ci dispiace, che &egrave; un problema nostro (quando mai! solitamente tendono a dare la colpa all&#8217;utente), che provvederemo subito alla risoluzione del guasto <em>tempo 3 o 4 giorni</em>. Ipse dixit, eh. Anzi, ipsi dixerunt: ho imparato il numero del servizio utenti a memoria, l&#8217;ho digitato ogni giorno, pi&ugrave; volte al giorno, e ogni volta la stessa risposta tempo <em>3 o 4 giorni</em>. Ieri ho sbraitato contro il malcapitato di turno et voil&agrave;. Dopo neanche mezz&#8217;ora mi chiama un tizio, dice di essere il tecnico, mi&nbsp; chiede che tipo di problema avessi riscontrato, mi suggerisce di non uscire di casa nella prossima oretta perch&egrave; potrebbe richiamarmi per altre informazioni e dopo 20 minuti ho riavuto la mia linea adsl. &quot;ohi e allora? che tipo di problema aveva la mia linea?&quot; -&quot;nessuno, signora (!), un semplice problemino da niente.&quot; -&quot;&#8230;&quot;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: A-O-hell, ovvero Customer Scare at Quid Tum?</title>
		<link>http://www.quidtum.it/blog/2006/06/25/cretinit/#comment-94</link>
		<author>A-O-hell, ovvero Customer Scare at Quid Tum?</author>
		<pubDate>Sun, 02 Jul 2006 14:53:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.quidtum.it/blog/2006/06/25/cretinit/#comment-94</guid>
		<description>[...] Un esilarante articolo del NYT segnala la storia di Vincent Ferrari, un blogger americano avventuratosi in una telefonata al call center del provider Internet AOL per chiedere la cancellazione del proprio account. E&#8217; stato tenuto inchiodato alla cornetta per 21 minuti da un addetto fermamente convinto di poter &#34;salvare&#34; il cliente, recitando un copione da modesto addetto vendite totalmente disinteressato al senso delle sue parole e convinto di poter mantenere accesa una qualche forma di contratto tra l&#8217;azienda e il cliente. Fin qui niente di nuovo. La novit&#224;, se vogliamo, sta nell&#8217;aver registrato la telefonata per poi renderne disponibile il file audio tramite il proprio sito, attirando l&#8217;attenzione della blogosfera e della Nbc e obbligando il provider a lettere di scuse e a ridefinire formalmente le clausole di disimpegno dai servizi offerti. John, l&#8217;addetto al call center che avrebbe percepito un bonus in caso di &#34;salvataggio&#34; del cliente guardandosi per&#242; dal soddisfarne le richieste, &#232; stato prontamente licenziato per aver ignorato la richiesta di cancellare l&#8217;account ripetutagli almeno 21 volte nel corso della telefonata. Altro caso di customer dissatisfaction &#232; quello di Brian Finkelstein, altro blogger, che ha filmato il tecnico Comcast intervenuto al suo domicilio di Washington per la sostituzione di un modem e addormentatosi al telefono in attesa di risposta dalla propria ditta. Il video, intitolato &#34;A Comcast Technician Sleeping on My Couch&#34;, &#232; disponibile tramite You Tube a questo link. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Un esilarante articolo del NYT segnala la storia di Vincent Ferrari, un blogger americano avventuratosi in una telefonata al call center del provider Internet AOL per chiedere la cancellazione del proprio account. E&#8217; stato tenuto inchiodato alla cornetta per 21 minuti da un addetto fermamente convinto di poter &quot;salvare&quot; il cliente, recitando un copione da modesto addetto vendite totalmente disinteressato al senso delle sue parole e convinto di poter mantenere accesa una qualche forma di contratto tra l&#8217;azienda e il cliente. Fin qui niente di nuovo. La novit&agrave;, se vogliamo, sta nell&#8217;aver registrato la telefonata per poi renderne disponibile il file audio tramite il proprio sito, attirando l&#8217;attenzione della blogosfera e della Nbc e obbligando il provider a lettere di scuse e a ridefinire formalmente le clausole di disimpegno dai servizi offerti. John, l&#8217;addetto al call center che avrebbe percepito un bonus in caso di &quot;salvataggio&quot; del cliente guardandosi per&ograve; dal soddisfarne le richieste, &egrave; stato prontamente licenziato per aver ignorato la richiesta di cancellare l&#8217;account ripetutagli almeno 21 volte nel corso della telefonata. Altro caso di customer dissatisfaction &egrave; quello di Brian Finkelstein, altro blogger, che ha filmato il tecnico Comcast intervenuto al suo domicilio di Washington per la sostituzione di un modem e addormentatosi al telefono in attesa di risposta dalla propria ditta. Il video, intitolato &quot;A Comcast Technician Sleeping on My Couch&quot;, &egrave; disponibile tramite You Tube a questo link. [&#8230;]</p>
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	<item>
		<title>Di: Slowfinger</title>
		<link>http://www.quidtum.it/blog/2006/06/25/cretinit/#comment-79</link>
		<author>Slowfinger</author>
		<pubDate>Sun, 25 Jun 2006 13:11:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.quidtum.it/blog/2006/06/25/cretinit/#comment-79</guid>
		<description>In realt&#224; questi provider sono dinosauri con cui limitare i contatti al massimo. Almeno il mio. Nel senso che finch&#233; il servizio non &#232; avviato da un bel pezzo non funziona niente, ma poi comincia a funzionare anche molto bene e i periodi di indisponibilit&#224; sono in realt&#224; molto limitati. La mentalit&#224; aziendale &#232; questa: serve una vita per avere meccanismi perfettamente oliati (sempre da qualcun'altro, magari il cliente), ma basta un moscerino imprevisto per provocare tragedie personali anche ai &lt;em&gt;manager &lt;/em&gt;pi&#249; scafati, che magari si riempiono la bocca di slogan esterofili di cui ignorano la grafia e il significato, quando fatti cos&#236; banali dimostrano che neanche conoscono la propria lingua. E non mi si venga a dire che gli operatori di call-center sono inefficienti in quanto sottopagati, perch&#233; per me in quel momento rappresentano l'Azienda. Delle sue Procedure - MAL SPIEGATE - non mi importa un fico secco, perch&#233; il servizio che mi offre &#232;, invece, pagato profumatamente. Senza sbavature. Ora che ho messo in moto la macchina sono molto preoccupato e temo che potr&#242; iniziare a usare l'ADSL al domicilio estivo il giorno prima di ripartire per dove mi trovo ora, quando dovr&#242; inviare il fax per il nuovo &#34;trasloco&#34;. Bah.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In realt&agrave; questi provider sono dinosauri con cui limitare i contatti al massimo. Almeno il mio. Nel senso che finch&eacute; il servizio non &egrave; avviato da un bel pezzo non funziona niente, ma poi comincia a funzionare anche molto bene e i periodi di indisponibilit&agrave; sono in realt&agrave; molto limitati. La mentalit&agrave; aziendale &egrave; questa: serve una vita per avere meccanismi perfettamente oliati (sempre da qualcun&#8217;altro, magari il cliente), ma basta un moscerino imprevisto per provocare tragedie personali anche ai <em>manager </em>pi&ugrave; scafati, che magari si riempiono la bocca di slogan esterofili di cui ignorano la grafia e il significato, quando fatti cos&igrave; banali dimostrano che neanche conoscono la propria lingua. E non mi si venga a dire che gli operatori di call-center sono inefficienti in quanto sottopagati, perch&eacute; per me in quel momento rappresentano l&#8217;Azienda. Delle sue Procedure - MAL SPIEGATE - non mi importa un fico secco, perch&eacute; il servizio che mi offre &egrave;, invece, pagato profumatamente. Senza sbavature. Ora che ho messo in moto la macchina sono molto preoccupato e temo che potr&ograve; iniziare a usare l&#8217;ADSL al domicilio estivo il giorno prima di ripartire per dove mi trovo ora, quando dovr&ograve; inviare il fax per il nuovo &quot;trasloco&quot;. Bah.</p>
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	<item>
		<title>Di: Slowfinger</title>
		<link>http://www.quidtum.it/blog/2006/06/25/cretinit/#comment-78</link>
		<author>Slowfinger</author>
		<pubDate>Sun, 25 Jun 2006 12:50:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.quidtum.it/blog/2006/06/25/cretinit/#comment-78</guid>
		<description>&lt;img width="217" height="245" alt="" src="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/anim/donchisciotteESP.jpg" /&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><img width="217" height="245" alt="" src="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/anim/donchisciotteESP.jpg" /></p>
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	<item>
		<title>Di: Paolo</title>
		<link>http://www.quidtum.it/blog/2006/06/25/cretinit/#comment-75</link>
		<author>Paolo</author>
		<pubDate>Sun, 25 Jun 2006 12:01:41 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.quidtum.it/blog/2006/06/25/cretinit/#comment-75</guid>
		<description>Questi servizi ADSL lasciano un po' tutti a desiderare. La mia ad esempio e' prepagata per funzionare 24 ore al giorno, 30 giorni al mese. Ma in realta' il servizio e' funzionante a intermittenza: un po' si, un po' no. Ormai ho anche smesso di telefonare per protestare.Riguardo alla tua disavventura, bella la frase:&lt;em&gt;Eh, ma &#34;sono-necessarie-due-settimane-giorno-pi&#249;-giorno-meno&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&#34; &lt;strong&gt;significa che possono passare da due a 15 giorni.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;Niente male per un'azienda che fornisce servizi real time.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questi servizi ADSL lasciano un po&#8217; tutti a desiderare. La mia ad esempio e&#8217; prepagata per funzionare 24 ore al giorno, 30 giorni al mese. Ma in realta&#8217; il servizio e&#8217; funzionante a intermittenza: un po&#8217; si, un po&#8217; no. Ormai ho anche smesso di telefonare per protestare.Riguardo alla tua disavventura, bella la frase:<em>Eh, ma &quot;sono-necessarie-due-settimane-giorno-pi&ugrave;-giorno-meno</em><em>&quot; <strong>significa che possono passare da due a 15 giorni.</strong></em>Niente male per un&#8217;azienda che fornisce servizi real time.</p>
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