
[ Corriere.it ]
Il blog di Slowfinger

E poi non si capisce perché abolire quasi tutti gli ordini professionali, tranne quelli di medici e giornalisti. Perché dovrebbe porsi per loro un problema di garanzia di professionalità inesistente invece per l’architetto, l’ingegnere o l’avvocato? E’ vero che il grado di difficoltà degli esami di stato, sostanziale anticamera per l’iscrizione all’ordine, varia spesso in modo grottesco da una sede universitaria all’altra, e anche che i costi di iscrizione sono spesso troppo onerosi per un neolaureato.
Continua a leggere ‘La “manovrina” di TPS/ aggiornamento’
Guarda un po’ chi si rivede. Cominciano a fare capolino le famose armi di distruzione di massa irachene, che qualcuno anche a casa nostra voleva far passare, alternativamente, per una abbaglio o una scusa architettati dagli Stati Uniti per mettere in cattiva luce quel buontempone di Saddam e in discussione la sua inguaribile filantropia. Reuters parla di 500 munizioni chimiche al sarin, ormai decadute ma tuttora potenzialmente letali, recentemente scoperte in Iraq, cui si aggiunge la scoperta di un nuovo giacimento di armi di natura non specificata comunque classificate dal Pentagono come Weapons of Mass Destruction.
Modica (RG), un episodio incoraggiante sulla strada del connubio tra ragioni della cultura e della difesa dei diritti animali. Che poi convergono nell’alveo comune della tutela di un patrimonio collettivo nazionale fatto di natura, arte, tecnica e territorio che si alimenta di valori non sempre condivisi (OIPA Italia Onlus).
Mezzo punto di PIL, poco meno di 7 miliardi di euro. Questa l’entità della manovra di correzione dei conti pubblici
prevista dal Ministro dell’economia Padoa-Schioppa alla vigilia della presentazione del prossimo Documento di Programmazione Economica e Finanziaria. Cassata dalle parti sociali la vaga possibilità di intaccare il sistema previdenziale e blindata da Confindustria quella di intaccare gli incentivi alle imprese, TPS ha dichiarato che "la manovrina, che sarà di mezzo punto, non conterrà né tagli agli enti locali, né alle pensioni, né al Pubblico impiego e né alla sanità". Traduzione: più tasse sulle persone fisiche, come nella migliore e più oscurantista tradizione comunista e statalista. Quella del c’è-sempre-qualcun-altro più-ricco-ma-intanto-noi-stiamo-dalla-parte-del-popolo. Quella degli slogan bovini antirifomisti urlati o disegnati senza un briciolo di approfondimento. Quella che ha in Adriano Sofri, Daniele Luttazzi e Dario Fo i suoi ideologi di riferimento. Quella che parla di rispetto delle differenze ma poi dice che siamo tutti uguali. Quella che ride del "pastore tedesco" e poi inorridisce alla vista di una maglietta. Eccetera, eccetera.
Update: "allagare la base imponibile senza toccare le aliquote" "allargare la base imponibile senza toccare le aliquote" - come battuta non è niente male.
Perché dover tornare alle urne così presto? Perché ostacolare la vita di un paese inscenando coalizioni farsesche e inesistenti pronte a sciogliersi come neve al sole al primo nodo afghano venuto al pettine? Quale credibilità? Ah, già, quella dei Ribelli.
Cementificazione selvaggia e sfruttamento speculativo degli arenili, all’insegna dell’erosione dei litorali. Pericolo numero uno per l’equilibrio ormai compromesso delle nostre coste.
- … Allora siamo d’accordo, Tamarinda. Ma è sicura che così non corro il rischio di ritrovarmi senza l’ADSL al domicilio attuale nelle prossime due settimane? A me la linea è necessaria praticamente tutti i giorni.
- Stia tranquillo, Signore, può inviare il fax per chiedere il TRASLOCO della linea immediatamente, visto che l’attivazione del servizio richiede due settimane, giorno più, giorno meno, e che mancano due settimane esatte alla Sua partenza.
24 ore più tardi:
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Agghiacciante. Prima di essere distribuite, certe opere andrebbero lette. E’ come la tela di Penelope: gli esiti rischiano di cancellare contraddittoriamente le premesse in un vortice di speculazione finanziaria ma anche politica che mortifica e umilia quella intellettuale. Naturalmente la speculazione politica è innanzitutto delle sinistre, che cavalcano il giusto sdegno della parte sana e avveduta della cittadinanza asservendolo a biechi tornaconti di immagine e, in altri tempi, elettoralistici, spesso senza essere culturalmente attrezzate per farlo. I partiti di centro-destra fanno nella gestione della questione Ponte semplicemente il loro mestiere, ovvero, in soldoni, favorire prevalentemente gli interessi anche economici del ceto medio e imprenditoriale. Secondo un’idea di sviluppo che, va da sé, in questo caso mostra crepe profonde, a cominciare da un’ignoranza che resta però patrimonio ampiamente condiviso dallo sgangherato baraccone progressista. Spero che almeno uno dei volumi distribuiti, verosimilmente ad esponenti eccellenti del bel mondo zancléo, serva a conquistare almeno una persona in più alle ragioni della tutela, sempre che quei volumi vengano sfogliati. Purtroppo tra i Messinesi la consapevolezza in questo senso scarseggia (detto con dispiacere, non ci sono più i Messinesi di una volta).
[ Domenico Beccafumi, Penelope, olio su tela, 1519, Venezia, Pinacoteca manfrediniana ]
Un aggregatore di post sul Mondiale di Germania provenienti dai blog italiani. Dettagli qui. E’ possibile partecipare al progetto iscrivendo il proprio blog.
Succede anche questo. Succede di "conoscere" una famiglia invitata ad un matrimonio. Un matrimonio del Sud, con lo sfarzo e l’ostentazione spesso fastidiosamente eccessivi quando non fuori luogo che solo i riti sociali del Sud, dal battesimo alla prima comunione al matrimonio al funerale, riescono a mostrare. Anche se è sbagliato generalizzare. Non privi di aspetti dal fascino perverso e dovuti, beninteso, agli stessi fattori culturali che di quel Sud hanno prodotto le molte cose belle e buone, in un intreccio inestricabile e paradossale. Un Sud in cui si arriva ad accendere un mutuo per finanziare cerimonie principesche, addobbi degni della Kärntnerstraße in periodo natalizio e avemarie di Schubert eseguite magari da un discendente e omonimo del medesimo. Ma naturalmente non è questo il caso. E succede di sentirsi dire che, dato che gli sposi non sono ragazzini e quindi i molti (troppi, n.d.r.) amici coetanei invitati sono per lo più prole-muniti, i bambini finirebbero per essere troppi, e quindi "sarebbe il caso che non venissero", anche perché sul luogo del banchetto "c’è una piscina e non vorremmo che ci finissero dentro. Ci saranno soltanto quelli del fratello dello sposo".
Update: "Adesso qui si usa così".